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L'epicondilite (precisamente epicondilalgia omerale), è un processo degenerativo dei tendini che si inseriscono nel gomito, in dettaglio sull'epicondilo laterale. Innanzitutto è bene precisare che questa sindrome ha assunto la denominazione di epicondilalgia, e non più epicondilite. Si credeva, infatti, che la causa fosse di tipo infiammatorio, mentre con le ultime evidenze scientifiche, si è scoperto che invece è preponderante il processo degenerativo a carico dei tendini coinvolti. Sono state riscontrate modificazioni nel funzionamento dei tendini di ordine neurogenico dovute alla presenza di mediatori chimici del dolore come la sostanza P e la calcitonina, neovascolarizzazione e la presenza di fibre necrotiche.

L'alluce valgo è una deformazione del piede costituita dall'allontanamento della testa del primo metatarso dalle altre. È inesatto dire che l'alluce valgo sia ereditario, più esatto è parlare di predisposizione ereditaria di lassità legamentosa e muscolare dei flessori dell'alluce e dei muscoli della volta plantare in questo caso. Un piede piatto (o valgo) condizionerà sicuramente la lunghezza dei suddetti legamenti e muscoli che a loro volta potranno permettere al primo dito un atteggiamento in valgismo. In conseguenza di ciò l'avampiede si allarga a ventaglio dando vita alla tipica protuberanza che caratterizza tale affezione. Inoltre la base d'appoggio dell'alluce soprastante si sposta,

L’artrosi è un’alterazione degenerativa di un'articolazione nel suo complesso, caratterizzata da lesioni progressive della cartilagine articolare e dell’osso sottostante, che provoca un grado variabile di limitazione funzionale e ha un impatto negativo sulla qualità di vita. La cartilagine è un tessuto lucido e levigato che permettere lo scorrimento tra i due capi articolari. Quando la cartilagine viene usurata, fino a scomparire, le ossa nel movimento articolare fanno frizione una sull’altra e vengono danneggiate. Questo provoca dolore, tumefazioni e rimodellamento delle ossa stesse e dei legamenti articolari. L'artrosi può essere classificata come idiopatica, cioè senza causa nota, o secondaria ad eventi traumatici, a malattie

La neuropatia periferica è la condizione morbosa che risulta da un deterioramento e da un cattivo funzionamento dei nervi periferici. Le cause di neuropatia periferica sono numerose; il diabete è il principale fattore scatenante, almeno per quanto concerne i Paesi industrializzati come l'Italia o il Regno Unito. I sintomi variano a seconda che siano coinvolti nervi di tipo sensitivo, motorio o autonomo. Per pianificare un'adeguata terapia, occorre un'indagine diagnostica molto attenta: l'individuazione delle cause e il successivo trattamento sono di fondamentale importanza. Fonte My Personal Trainer

Lombosciatalgia: con tale termine si vuole indicare un dolore che si origina nel tratto lombare della colonna vertebrale (lombalgia). Tale dolore si irradi lungo l’arto inferiore sino al piede. Talvolta tali sintomi interessano entrambi gli arti inferiori. Per lombosciatalgia dunque si intende una lombalgia (mal di schiena) con interessamento del nervo sciatico. Sintomi della lombosciatalgia: tra i sintomi della lombo sciatalgia si riscontra in primo luogo il dolore nel tratto lombare della colonna vertebrale. Con il perdurare di tale fenomeno, la patologia si manifesta con un’infiammazione che tende ad estendersi anche alle radici nervose del nervo sciatico, sia monolaterale che bilaterale. Il

La cervicalgia, ovvero il dolore localizzato nella parte posteriore del collo, a livello delle vertebre del rachide cervicale (tecnicamente indicate come C2-C7 e corrispondenti alla parte “alta” della colonna vertebrale), è uno dei disturbi osteoarticolari più frequenti in età adulta nel mondo occidentale e può iniziare a causare problemi già a partire dai 30 anni. I dati epidemiologici indicano che circa il 50% della popolazione mondiale sperimenta un attacco di cervicalgia almeno una volta nella vita. Il picco di insorgenza si colloca nella fascia d’età compresa tra i 40 e i 60 anni e il disturbo sembra prediligere le donne rispetto

Con la parola osteoporosi si intende una condizione in cui lo scheletro è soggetto a perdita di massa ossea e resistenza causata da fattori nutrizionali, metabolici o patologici. Lo scheletro è quindi soggetto a un maggiore rischio di fratture patologiche, in seguito alla diminuzione di densità ossea e alle modificazioni della microarchitettura delle ossa. Generalmente l'osteoporosi viene considerata una patologia a carico delle ossa, ma secondo alcuni si tratterebbe di un processo parafisiologico nel soggetto anziano, la cui presenza predispone comunque a un maggior sviluppo di fratture patologiche, una conseguente diminuzione della qualità e della speranza di vita e di complicanze

Per discopatia si intende una patologia a carico del disco intervertebrale. La capsula fibrosa del disco, per degenerazione, riduce la sua elasticità e può presentare soluzioni di continuità che a volte lasciano fuoriuscire parte del nucleo polposo. In quest'ultimo caso si parla di ernia discale o protrusione, che possono provocare radicolopatia. Dal punto di vista clinico, nella maggioranza dei casi, una discopatia decorre in modo asintomatico. Talvolta il nucleo polposo erniato può andare a comprimere le radici nervose che decorrono in prossimità, generando una sintomatologia dolorosa. Ciò avviene più frequentemente a livello cervicale con irradiazione del dolore lungo gli arti superiori